Russia: Investire in Russia tra sanzioni, materie prime e rischi geopolitici

Russia, un’economia che si è trasformata in una fortezza isolata sotto sanzioni, ma che ancora controlla grandi quantità di risorse globali. Also known as la potenza energetica dell’Europa orientale, it ha perso accesso ai mercati occidentali, ma non la sua capacità di produrre gas, petrolio, metalli e grano in quantità che il mondo ancora cerca. Non è più un paese dove investire per crescita o innovazione. È un luogo dove si va per sfruttare risorse, non per costruire aziende. E se decidi di farlo, devi sapere esattamente cosa stai affrontando.

Le sanzioni Russia, un insieme di misure economiche e finanziarie imposte da USA, UE e alleati dopo il 2022 hanno bloccato l’accesso alle valute straniere, ai sistemi di pagamento internazionali e ai capitali occidentali. Le aziende russe sono state tagliate fuori dai mercati azionari globali. I fondi ETF che includevano titoli russi sono stati chiusi. Ma il paese non è scomparso. Ha solo cambiato rotta. Oggi, la sua economia si regge su materie prime, risorse come gas naturale, petrolio, uranio, nichel e grano, che vengono vendute a Cina, India e paesi in via di sviluppo. Il rublo è instabile, ma il prezzo delle sue esportazioni no. E questo crea una distorsione: il paese genera entrate, ma non può reinvestirle liberamente. Per chi cerca esposizione alle materie prime, questo è l’unico motivo plausibile per guardare verso la Russia.

Il rischio geopolitico, la possibilità che conflitti, cambiamenti di regime o nuove sanzioni colpiscano duramente gli investimenti qui non è una variabile da considerare. È la regola. Non esiste un piano B, perché non esiste un sistema legale affidabile. Non esiste protezione per gli investitori stranieri. Non esiste trasparenza. Se il governo decide di nazionalizzare un’azienda, non puoi fare nulla. Se il sistema bancario si blocca, i tuoi soldi restano bloccati. E se la guerra si allarga? Non ci sono garanzie, solo ipotesi. Questo non è un mercato emergente. È un’area di crisi con risorse preziose.

Nei post che trovi qui sotto, troverai analisi concrete su cosa rimane investibile, come alcuni strumenti cercano di aggirare le sanzioni, e perché persino i fondi legati alle materie prime russe sono più rischiosi di quanto sembrano. Non ti sto dicendo di investire. Ti sto dicendo di capire cosa stai guardando. Perché se non lo capisci, stai solo puntando su un’idea, non su un’opportunità.

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